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GLOSSARIO DEI TERMINI UTILIZZATI CON PIÙ FREQUENZA


Aminoacidi neurotossici: l'acido aspartico e la fenialanina, senza gli altri aminoacidi nella proteina, sono neurotossici e deteriorano le neurone del cervello.

Analgesico: farmaco che calma o sopprime il dolore di qualunque causa senza modificare altre sensazioni.

Antibiotici: sostanza antimicrobica, prodotta da microrganismi o di origine sintetico, che si utilizza nel trattamento di malattie infettive.

Antiaggregante piastrinico: farmaco che evita l'adesione piastrinica, si usa nella profilassi o nella terapia antitrombotica.

Arteria temporale superficiale: Arteria pari che scorre dalla regione laterale della testa e si può palpare facilmente sopra l'orecchio. Si usa spesso per prendere il polso. Incrocia l'apofisi zigomatica dell'osso temporale e 5 cm più su, si divide in un ramo frontale e in un ramo parietale.

Aspirina: farmaco che appartiene al gruppo dei medicinali salicilati, Si usa per calmare il dolore e per abbassare la febbre.

Betabloccanti: sono utilizzati nel trattamento dell'ipertensione, per l'angina di petto e per certe aritmie cardiache. Hanno effetto bloccanti sul sistema nervoso simpatico (sistema che innerva i muscoli e il cuore di fibra liscia e ha una relazione intima con le secrezioni e i movimenti vascolari) riducendo la forza e la frequenza della contrazione.

Cefalea cronica continua: dolore diario o casi diario, che può essere simile all'emicrania, può comportarsi come una cefalea censiva e come una cefalea diversa delle precedenti ma persistente.

Cefalea di rimbalzo: perpetuazione della cefalea come conseguenza di un abuso di analgesici.

Cefalea censiva: mal di testa di causa muscolare, che produce una rettificazione della colonna e come conseguenza, questa perde la sua curva normale dovuto all'accorciamento o allo spasmo dei muscoli.

Dolore pulsatile: dolore che si caratterizza perché si produce con intermittenza, come pulsazioni, o battiti ritmici.

Emicrania: mal di testa periodico, spesso temporale e unilaterale all'inizio, che si manifesta con nausea, vomito costipazione o diarrea e fotofobia.

Ergotici: derivati alcaloidi della segale cornuta.

Farmaco: composto chimico utilizzato in terapeutica. Èl l'agente o sostanza chimica, semplice o composta, che si amministra con fini terapeutici.

Fase dell'aura: fase dove si presenta la sensazione o fenomeno particolare che precede le crisi di emicrania. Può essere di carattere motore, sensoriale, vasomotore, secretorio o psichico.

Fase di cefalea: fase dove compare il mal di testa. In questa fase, è anche abituale la presenza simultanea di altri sintomi come nausea, vomito, fotofobia e fotofobia.

Fase di risoluzione: fase dove i sintomi diminuiscono gradualmente fino alla loro scomparsa.

Fase prodromica: fase che compare prima delle fasi dell'aura e di cefalea.

Disturbo neurovascolare: alterazione del sistema nervoso y vascolare allo stesso tempo.

Fisiopatologia: parte della patologia che studia i disturbi funzionali con indipendenza delle possibili lesioni anatomiche.

Flunarizina: antagonista del calcio che si usa nel trattamento delle vertigini e che può indurre al parkinsonismo.

Fonofobia: intolleranza anormale ai suoni e ai rumori.

Fotofobia: intolleranza anormale alla luce.

Funzione ossidativa mitocondriale: la funzione principale del mitocondrio consiste in sviluppare l'ultima fase del metabolismo aerobico: la fosforilazione ossidativa. A questo punto si raggiunge il beneficio ATP grazie al passo di protoni che attraversano la membrana del mitocondrio tramite una proteina transmembrana con funzione ATPasica.

Helicobacter pylori: batterio del genere helicobacter, che causa vari disturbi gastroduodenali (ulcera, gastriti...)

Ipereccitabilità corticale: aumento dell'attività nervosa a livello della cortezza cerebrale.

Ictus: deficienza neurologica localizzata, è un evento vascolare acuto.

Infarto emicranico: persistenza parziale o completa di alcuni sintomi dell'aura dell'emicrania dopo una settimana. Si dice infarto emicranico, anche se i sintomi non persistono, se si conferma la presenza di infarto nel cervello.

Magnesio intracellulare: bioelemento esenziale per vita. Attiva tutte le reazioni dove è implicato l'ATP. Il suo eccesso o deficit può provocare patologie.

Medicazione preventiva: profilassi.

Migracalm®: dispositivo medico che esercita una pressione continua e controllata sulle arterie temporali superficiali, all'altezza delle tempie, e calma il dolore derivato da una emicrania.

Neurologo: esperto del sistema nervoso e delle sue malattie.

Osmofobia: intolleranza anormale agli odori e ai profumi.

Patogenesi: origine e sviluppo delle malattie.

Profilassi: insieme di mezzi che servono per evitare che le persone o la società si ammalino. Trattamento preventivo.

Riboflavina: o vitamina B2, precorritrice di certi coenzimi che agiscono sulle reazioni di ossidoriduzione nella trasformazione delle proteine e dei glucidi in aminoacidi e acidi grassi.

Triptani: sono un gruppo di medicinali con azione analgesica e abortiva della crisi di emicrania.

Valproato sodico: appartiene al gruppo di medicinali anticonvulsivi. Si usano soli o con altri medicinali per controllare certe convulsioni nel trattamento dell'epilessia.

Vasodilatazione: dilatazione dei vasi sanguigni, sia come conseguenza di un aumento di pressione intravascolare (vasodilatazione passiva) o sia per una diminuzione della tensione vasomotrice, dovuto al rilassamento Della muscolatura vascolare.
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MIGRACALM® calma il dolore dell'emicrania premendo sulle arterie temporali superficiali.
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